CONFERENZA STAMPA PRE MATCH
- News Como1907
- 16 mag
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Prima di Como Parma ha parlato Mister Cesc Fábregas. Ecco le sue parole: "Oggi non c’è partita facile, si è visto e rivisto. Sappiamo che loro domani verrano a Como per vincere, siamo preparati per la partita. Carlos Cuesta ha salvato tranquillamente la squadra gestendo molto bene la stagione, pressando bene e difendendosi con un blocco medio-basso. Sono una squadra anche sottovalutata, hanno giocatori importanti per fare un ottimo calcio. Ovviamente c’è fame e voglia, siamo di fronte ad un’opportunità incredibile. Il più importante per noi è domani, è la partita della stagione. Spero che tutti noi e tutti i tifosi siano carichi perché mi piacerebbe avere un ambiente bellissimo domani, arrivare col pullman e vedere già tantissima gente per aiutare i ragazzi, noi non abbiamo niente da perdere. Siamo di fronte ad una bellissima occasione e i ragazzi giocheranno liberamente, spero si godranno questa partita perché è una situazione nuova per tutti noi. Giocare alle 12? Per noi cambia poco, ci adattiamo. Per tutti gli allenatori che programmano la settimana ci sono giorni di carico e di scarico e questa situazione ha dato qualche problema. Non sono nessuno per criticare, si è scelto domani e noi giocheremo domani. Strefezza? Vederlo adesso al Parma, con tutto il rispetto per loro, mi dispiace. Quando è venuto da me a dirmi che voleva giocare la Champions non ho potuto biasimarlo, mi dispiace che non sia ancora con noi perché avrebbe giocato tanto e ci avrebbe aiutato. Magari avrebbe potuto fare un’altra scelta, è stato un grandissimo giocatore per noi: uno dei migliori che ho allenato, anche un super ragazzo. Alex Valle ha finito la stagione, si è fatto male al flessore. Anche Nico Paz non ci sarà domani perché si è fatto male al ginocchio, abbiamo provato a recuperalo ma non ce la fa; vediamo per la Cremonese. Se vinceranno queste ultime due partite potrei fare un regalo ai giocatori, quando i giocatori mi danno tutto mi possono chiedere tutto. Io sono aperto a ogni cosa ma devi darmi tutto quello che hai sul campo. Finora è stata una grandissima stagione, dobbiamo continuare con la stessa mentalità. Per me era molto importante creare una cultura diversa e uno stile di gioco, portare qui ragazzi giovani e con fame. Non è solo vincere, conta anche il come si vince. Arrivare al traguardo con tutte questi aspetti è più difficile, lo stiamo facendo grazie alla disponibilità dello staff e dei giocatori. Questo lavoro ti consuma tantissimo, la cosa più importante della vita è la famiglia e io provo a conciliare le due cose al meglio. A inizio stagione parlavamo di migliorare l’anno scorso, questi ragazzi nel corso dell’anno hanno dato tutto per giocarsi qualcosa di importante. Quanto è importante Dani Guindos? Quando Mirwan mi ha chiesto di prendere la squadra, io non avevo lo staff. Senza Dani non saremmo andati in Serie A due anni fa, ne sono certo. Ci ha dato una grandissima mano e specialmente a me. Dà la vita per il Como, quando l’ho chiamato per chiedergli di tuffarsi in questa avventura con me, il giorno dopo alle 7 era qui a preparare l’allenamento con me. L’ho conosciuto al Monaco, era nello staff dell’allenatore quando giocavo lì io: una super persona che ringrazio anche pubblicamente. Ho parlato con Gasperini dopo la prima partita contro la Roma, mi ha detto che è molto più difficile gestire l’Europa league e la Conference rispetto alla Champions, l’ho testato anche io come giocatore ed era pesante. Tutto ciò è un challenge, qualunque cosa arriverà la prenderemo con la massima serietà e sarà un’opportunità per crescere e cimentarsi in nuove cose. Vediamo come la squadra reagirà, non ci saranno alibi perché siamo noi che abbiamo voluto alzare il livello: prepareremo una rosa più competitiva possibile per giocare tre competizioni. Ricordo più bello al Sinigaglia? Ce ne sono tanti, direi il gol di Goldaniga al Cittadella. È stata una giornata pazzesca, eravamo nello spogliatoio dopo la nostra gara a vedere Catanzaro-Venezia che era stata sospesa per pioggia; è andato tutto bene e la ricordo con estemo piacere: dopo quella giornata abbiamo spinto ancora di più per andare in Serie A."





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